"L'algebra è lo strumento intellettuale che è stato creato per rendere chiari gli aspetti quantitativi del mondo." Alfred North Whitehead
Benvenuti alla 56° edizione del Carnevale della Matematica!
La tematica di questo mese è
"Algebra, algebre e storia dell'algebra".
Cosa si può dire in merito al suddetto argomento? Moltissimo, dato che l'algebra rappresenta certamente una delle branche più significative e vaste dell'intera Matematica.
L'algebra, come definita su Wikipedia,
è quella branca che si occupa di strutture algebriche, relazioni e quantità.
Molti (intendendo le persone comuni e non i matematici di professione) ricollegano il termine "algebra" alla sola
"algebra elementare" (o "classica"), quella che viene studiata nelle scuole italiane a partire dalla terza media e che viene approfondita nelle scuole superiori.
Tale tipologia di algebra è focalizzata specialmente su concetti come
monomi, polinomi, equazioni, sistemi di equazioni, disequazioni e così via.
L'algebra elementare permette agli studenti di compiere un primo importantissimo passo verso l'
astrazione, concetto decisamente di primo ruolo in Matematica.
Infatti, gli scolari vengono catapultati dal mondo "tranquillo" dei numeri e, precisamente, dell'aritmetica, con le sue operazioni fondamentali (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, elevamento a potenza e così via), a quello dell'algebra, dominato da quantità ignote, misteriose, le
incognite, segnalate non da numeri bensì da lettere (in primis la celebre
x).
Come asserì
Lucio Lombardo Radice in un
intervento radiofonico del 14 aprile 1972:
"Quanto
all'algebra classica, quella che oggi si studia
nelle scuole secondarie superiori (con qualche anticipazione alla scuola
media) non solo è un'astrazione, ma è un'astrazione di alto livello, frutto di
una lunghissima elaborazione di parecchie civiltà, dalla greca
all'indiana all'araba. "Questa è algebra!" è addirittura un modo di dire,
per indicare qualcosa di così astratto da risultare incomprensibile
all'uomo comune; ed è un modo di dire nato ben prima del libro
di Van der Waerden, o dei coevi primi volumi della monumentale opera
Elementi di matematica del famoso gruppo Bourbaki."
Il
passaggio dal calcolo numerico a quello letterale è quindi di un'importanza cruciale non solo nel percorso dello studente ma anche all'interno della storia della Matematica.
Tuttavia, l'algebra elementare non è l'unica esistente, bensì solamente la più conosciuta tra le "algebre".